scritto da beneamma il lunedì, 29 ottobre 2007,08:30
Questa mattina mi sono svegliata alle 6.30 per prepararmi ed andare al lavoro.
Era presto e mi sono ricordata le sveglie mattutine di due anni fa quando non ero ancora incinta nè avevo una bambina.
Mi vestivo di corsa, tailleur e tacchi, la valigia in mano e via all'aeroporto.
Il mio lavoro era una corsa continua, fatta di straordinari alle ore più improbabili, cene di lavoro etc.
Ricordo ancora una settimana in cui, in 4 giorni, presi 4 aerei ed un treno.
Che cos'è che è cambiato? Come mai mi manca la smania di arrivare, di ricominciare, di essere presente?
Questa bambina mi ha cambiata più di quanto immaginassi...forse un giorno tornerò ad essere la Benedetta che salta di corsa sull'aereo, che è presente alle cene di lavoro parlando in tre lingue ai commensali..per ora ho bisogno di fermarmi, ne sento la necessità ma anche il dovere. Ritengo un dovere offrire il mio tempo alla mia stellina che ha bisogno di me. Sono attimi. Se non stiamo ad ascoltare i nostri figli gli attimi passano e non tornano più. E rimane solo il rimpianto. Rimpianto di non essere stata, di non aver fatto.
Nella mia vita non voglio rimpianti ma solo gocce di felicità.
scritto da beneamma il mercoledì, 24 ottobre 2007,18:15
La passione per la lettura ce l'ho avuta sin da piccolissima. Il mio primo libro è stato Heidi a fumetti, ne usciva un volume al mese ed avevo 4 anni.
Da allora non mi ha più abbandonato anche se col passare degli anni ho sperimentato passioni diverse, c'è stato il periodo dei gialli, il periodo dei russi, quello dei francesi, mentre adesso leggo di tutto. In questo periodo sto leggendo meno ma mi rifarò. Sto finendo Innocente di Grisham e mi aspetta Via col vento in lingua inglese, poi ho ordinato besame mucho ma deve ancora arrivare. Se IBS desse un premio fedeltà a me dovrebbe mettere un monumento visto quanto compro!
A Matilde ho iniziato a leggere i libri quando stava nel pancione e adesso le leggo brevi storielle. A lei piacciono, le piacciono le pagine colorate e le pagine che girano.
Ecco qua una foto della piccola lettrice scattata il mese scorso quando era ancora calduccio

Ma non è finita qui!
Adesso ha imparato l'uso del pc ahimè dovrò mica comprargliene uno?????

E anche il box ormai comincia a diventare pericoloso, devo assolutamente abbassare il pianale!!!! D'altra parte ieri la pediatra l'ha visitata ed è già arrivata a 67 cm.....ho una figlia.gigantessa!
Il muro necessita ancora di lavori....ormai li iniziamo a gennaio, visto anche il preven tivo che ci hanno fatto per rimettere a posto 20 mq (una stanza)....
Invece qua siamo alla festa dei marroni a Firenzuola due domeniche fa; siamo arrivati che avevano già finito sia i marroni che le bruciate ma io e Matilde ci siamo comprati due bellissimi poncho peruviani che abbiamo prontamente indossato (era freddo). La scorsa domenica ci abbiamo riprovato, volevamo andare a Marradi ma subito dopo Borgo San Lorenzo c'era una tempesta di neve in OTTOBRE!!!!!
scritto da beneamma il martedì, 16 ottobre 2007,11:12
I figli non sono i vostri figli.
Essi sono i figli e le figlie della vita che brama sé stessa.
Vengono per mezzo di voi ma non da voi,
E benché essi siano con voi comunque non vi appartengono.
Potrete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,
Poiché essi hanno i loro pensieri,
Potrete ospitare i loro corpi ma non le loro anime,
Perché le loro anime abitano la casa del domani,
Che voi non potrete visitare,
Neppure nei vostri sogni.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi.
La vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccati in avanti.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;
Poiché come ama il volo della freccia, così ama la fermezza dell'arco.
di Kahlil Gibran
scritto da beneamma il lunedì, 15 ottobre 2007,06:46
Ed anche oggi ho lasciato la piccolina a mia mamma.
Hanno un bel dirmi che sta bene con i nonni, che ad un certo punto i bimbi devono staccarsi (a 4 mesi ????) e tante belle amenità, per terminare con chi, con figli ormai adolescenti, mi viene a dire che ha mandato via la figlia per una settimana e non ha sofferto. Cavoli una cosa sono 12 anni ed altra cosa 4 mesi (non compiuti!).
Comunque stamani si è resa conto benissimo che la lasciavo e strillava come un'aquila non c'è stato modo di tenerla buona....mi spiace ma non ho altra soluzione. Faccio tutto questo per allungare i tempi e stare di più con lei....
Da domani staremo insieme 10 giorni....
Ieri invece siamo stati alla sagra dei marroni a Firenzuola solo che siamo arrivati verso le 5 del pomeriggio e non avevano quasi più marroni!!!!
Allora mi sono comprata un bel poncho peruviano, uno blu per me ed uno rosso per la mia stellina...sembrava proprio cappuccetto rosso :-D
Sto anche finendo il secondo maglione per la mia piccolina, sono arrivata a metà della prima manica.
A breve potrò postare le foto (e le spiegazioni)
scritto da beneamma il giovedì, 11 ottobre 2007,20:39
Domani lascio la mia stellina. Alle 7 del mattino, ancora buio e freddo, prenderò il mio raggio di sole e lo porterò dalla nonna, scapperò via cercando di non piangere. Andrò al lavoro con la testa altrove, telefonerò innumerevoli volte per sapere che fa...
E lei? Piangerà? Si sentirà sola? Penserà che la mamma l'ha abbandonata?
Oppure non si accorgerà di nulla? Vorrei tanto fosse così, non voglio che soffra.
La mia stellina che mi cerca con gli occhi quando mi allontano, che mi sorride anche quando la allatto e che si addormenta in braccio a me stringendomi....forse lei ce la può fare ...io no!
Non è giusto che debba lasciarla così, non ha ancora 4 mesi...
E poi parlano di politiche per la famiglia...mandare la madre a lavorare con una bambina così piccola è politica per la famiglia? Ci deve essere una soluzione, che ne so il telelavoro, il mio lavoro è possibile benissimo farlo da casa...posso tradurre da casa...peccato che in Italia il telelavoro è inesistente!
scritto da beneamma il mercoledì, 10 ottobre 2007,09:24
In questi giorni frequentando una mailing list di traduttori è venuto fuori l'argomento allattamento. Mi aspettavo che persone di una certa cultura fossero un pochino più informate e meno attaccate ai "sentito dire" a "i miei figli sono sanissimi e prendono LA".
Addirittura una tipa da ridere è venuta fuori dicendo che una sua amica ha allattato il figlio o la figlia (non ricordo) fino ad un anno e lei "l'ha trovato ABOMINEVOLE".
A parte lo sconcerto mi sono chiesta che razza di persona può pensare una cosa simile? Una persona stupida? Una persona ignorante? Una persona senza figli? O una persona con figli ma che non ha allattato? Secondo me una frase del genere, da zittella inacidita, non la scrive certo chi un figlio ancora non lo ha ma lo desidera perchè certamente pensa che allattare sia appagante, io credo che sia oltre che una frase di una persona vittima dell'ignoranza anche di una persona alla fin fine grettamente invidiosa di ciò che non ha avuto.
Ma la cosa grave è che in tutte le risposte che ho letto c'era un'ignoranza di fondo sull'allattamento, anche se molte i figli li hanno avuti o li hanno. Ho sentito delle cose che sono ormai smentite da ogni ricerca...ecco la top parade delle più gettonate:
1. Dopo un certo periodo di tempo il latte perde le sue caratteristiche nutritive
2. Dopo un certo tempo il latte materno non è più necessario
3. Dopo un certo tempo il latte diventa un vizio
4. L'allattamento oltre un anno impedisce al bambino di crescere
5. Con il latte di mucca io sono stata cresciuta e anche mio figlio e siamo tutti sanissimi
6. (la più divertente) I mammiferi di grandi dimensioni svezzano relativamente presto, tenuto conto
del loro peso a confronto di quello nostro. [GASP siamo paragonati agli elefanti :-D)
7. Non allatto perchè sono miope
8. La storia dell'allattamento al seno che previene l'obesità è una "leggenda"
......(to be continued)
Insomma tutti i più antichi stereotipi anni 70 condensati insieme.
Quello che mi chiedo è se l'ignoranza sull'allattamento è una cosa comune o se invece è limitata a questo piccolo gruppo di persone. Un gruppo di persone che, tengo a precisare, ha una certa cultura non sono esattamente persone prive di conoscenze nè prive degli strumenti che possono permettere la conoscenza. Eppure hanno una conoscenza inferiore a quella di mia nonna 85enne e con cultura elementare.
Mi chiedo se questo è il frutto del latte artificiale a go-go degli anni 70 o è proprio lo scarso stimolo personale alla conoscenza.
Non so personalmente prima di restare incinta sapevo poco dell'allattamento ma non avrei mai definito "abominevole" chi allatta un frugoletto di un anno. Non sapevo che l'OMS prescrive l'allattamento esclusivo fino ai 6 mesi e non esclusivo per almeno due anni. Certo non lo sapevo ma neppure sarei intervenuta in una discussione ignorando praticamente tutto e basandomi sui sentito dire.
A volte mi sembra di essere una marziana, mi sembra che molti parlino a sproposito e che le informazioni non siano più necessarie in questo mondo che non si pone dubbi...mah!
scritto da beneamma il giovedì, 04 ottobre 2007,18:26
Non c'è molto da aggiungere al titolo.
Mi è arrivato da amici la richiesta di sostenere la lrivoluzione pacifica nel Burma.
Questa iniziativa è destinata a dimostrare solidarietà verso le donne e gli uomini che lottano contro la dittatura attualmente al potere.
Per aderire andate qui:
http://www2.free-burma.org/index.php
scritto da beneamma il mercoledì, 03 ottobre 2007,18:37
Me ne sono accorta oggi ai giardini. Alle 6 e mezza era quasi buio. Peccato! Quest'estate non la scorderò mai, è stata l'estate di Matilde. La sua nascita ci ha sconvolto un po' la vita e ci ha fatto passare un'estate diversa.
Quest'anno niente viaggi in tenda come al solito, niente riposini leggendo un libro in penombra.
Beh io mi adeguo. L'autunno è la stagione dei marroni e dei funghi. Per i marroni aspetto la festa del marrone, per i funghi domani vado al mercato, mia sorella mi ha detto che ci crescono un sacco di funghi ;-)
Ho proprio voglia di tagliatelle ai funghi.
E poi c'è il castagnaccio che io adoro!
Domani vedo se trovo la farina di marroni che è molto più buona di quella comune di castagne.
In autunno poi preparo i maglioncini a maglia e uncinetto...quest'anno solo per Matilde...
Questo è il primo maglioncino che ho prodotto:

Non è difficile...se interessa a qualcuno posto le istruzioni. La taglia è per una bambina di 9-12 mesi. Adesso ne sto preparando un altro millerighe in pesca-giallo-rosa chiaro-bianco-rosa scuro
Questa invece è Matilde ai giardinetti seduta sulla moto (la proprietaria dei maglioncini ^__^):
scritto da beneamma il lunedì, 01 ottobre 2007,18:53
Il 12 ottobre è la data fatidica....finiscono le ferie e per attaccarci la maternità facoltativa dovrò tornare in ufficio...E' un venerdi per fortuna...ma devo tornare anche il lunedi dopo. Da quel giorno in poi tornerò in ufficio prima un giorno a settimana, poi incrementerò per poter tornare full time a febbraio.
Vorrei stare un anno intero con la mia passerottina ma non posso. Ogni volta sento un crac nel cuore. Ogni volta che sua nonna mi chiede di portargliela per fare le prove se ci sta con lei rimando, voglio godermi ogni singolo istante, non voglio lasciarla sola per qualche ora per "provare". E' già dura così.